Galeazzo Ciano
di Gianfranco Franchi
Secondo saggio di Guerri post “Giuseppe Bottai, un fascista critico”, “Galeazzo Ciano” apparve nel 1979. Lo storico senese illustra spirito e senso dell’opera: “Un lavoro su Galeazzo Ciano era necessario sia per ricostruire la politica estera fascista dal 1936 al 1943, relativamente poco studiata, sia per definire in modo critico la figura del delfino di Mussolini: ancora considerato, sull’onda della vox populi fascista, il ‘generissimo’ viziato e incapace del duce, Ciano fu in realtà una figura complessa, nel bene e nel male molto più importante nella storia d’Italia di quanto si credesse” (Nota all’edizione del 2001, p. 9).