Prima recensione a “Follia? Vita di Vincent van Gogh”
di Gianfranco Franchi
Il van Gogh di Guerri non è soltanto “padre della pittura moderna”, protagonista dell’esplosione della forma e del colore, proto-espressionista e proto-astrattista; è un intellettuale consapevole, un cittadino ferito da una sensibilità eccessiva e un uomo di eccezionale spiritualità, attenuata appena dalle negative esperienze vissute in seminario e come evangelista, tra i minatori. Un artista che non fu affatto “il cantore della bellezza della natura”; piuttosto, scoprì “che la natura ha un’anima, e che quest’anima può essere invidiosa, meschina, cattiva, noiosa, come tutte le anime. Senz’altro è un’anima brutale, perché prima di tutto esiste e vuole esistere. Vive per vivere” (p. 33).
Inserito da Giordano Bruno Guerri |
Commenti (1)