Il corpo di Mussolini
Nel diario di Claretta Petacci, pubblicato proprio in questi giorni (Rizzoli), ci sono due annotazioni sulla vanità di Benito Mussolini: “Mi fa vedere le foto che gli ha fatto un americano. Sono bellissime: ‘Guarda questa, che mento forte, volitivo. Capisco come una donna possa innamorarsi d’un uomo così. Come possa dormire con una fotografia sotto il cuscino, come fai tu. Non è vanità se dico che questo è veramente bello: guarda il naso, il mento, la bocca. Dimmi, una donna può innamorarsi di un uomo così?’” (23 ottobre 1937)
Inserito da Giordano Bruno Guerri |
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